Macerata ha una lunga e orgogliosa tradizione nel campo dello sport, con discipline che spaziano dal calcio al basket, dalla pallavolo al ciclismo. L’agonia del neonato Parma Football Club è presto conclusa: alla vigilia della stagione 1969-1970, la dirigenza rinuncia all’iscrizione, lasciando il testimone del calcio cittadino all’altra società di Parma, la Parmense che, mettendo mano al portafoglio, acquista per 20 milioni dal vecchio Parma titolo sportivo e alcuni giocatori. A PARMA É PASSATA GENTE INCREDIBILE… PRESIDENTE. Grazie, onorevole Zaratti. PRESIDENTE. Si rivolga alla Presidenza, onorevole Laffranco. PIETRO LAFFRANCO. Chiedo di parlare. PIETRO LAFFRANCO. Sto concludendo Presidente, ci mancherebbe, le chiedo scusa se ho abusato della sua pazienza. PIETRO LAFFRANCO. Sulla richiesta della seduta fiume. Le parole del presidente Sisto credo che fossero dettate dal buonsenso ma se devono essere interpretate come un mero tentativo dilatorio, ma sapete bene che il presidente Sisto non è tipo neppure da immaginare una cosa di questo genere, noi diciamo: andiamo tranquillamente in Conferenza dei presidenti di gruppo e discutiamo; se ci sono le condizioni e se c’è una condivisione maggioritaria si faccia questa benedetta seduta fiume, si cambi l’ordine dei lavori di domani, quello di sabato, quello di domenica però ci dovete venire anche domenica, poi non so se avete il dono dell’ubiquità e se magari vi lasciano venire, magari avete altri impegni, ma noi siamo contenti se voi venite.Pag.
PRESIDENTE. Per rispondere alla questione che ha sollevato il presidente Giorgetti, ovviamente l’Aula è convocata anche per la giornata di domani, dove ci sono due discussioni generali più il sindacato ispettivo. Abbiamo detto prima e ripetiamo che sarebbe stato opportuno e importante incardinare il provvedimento già nella giornata di oggi e continuare questa discussione o nella seduta notturna o nella seduta fiume o anche nella giornata di domani, perché francamente io capisco che qualcuno domani può avere qualche impegno, ma noi siamo disponibili a stare in quest’Aula a discutere anche domani il conflitto di interessi e sfidiamo tutti ad essere qui domani con noi a discutere questo provvedimento. FILIBERTO ZARATTI. Signor Presidente, io voglio intervenire su questo argomento della seduta fiume però, siccome sono un ragazzo che in qualche modo ha poche capacità di comprensione, vorrei comprendere quello che è accaduto nella giornata di oggi, perché mi sono trovato a vivere una giornata nella quale un importante gruppo parlamentare ha fatto un ostruzionismo su un provvedimento che era quello sul codice della strada e per poi annunciare il voto favorevole a questo provvedimento e per poi non votare lo stesso provvedimento.
Presidenza al riguardo, ho ancora una richiesta di intervento dell’onorevole Zaratti. Se i principali gruppi di quest’Aula le chiedono la Capigruppo, non capisco come la Presidenza possa rifiutare la richiesta di una Capigruppo. Tutti i gruppi hanno parlato e sta facendo parlare tutti i gruppi. Quello che mi sorprende è la penosa convinzione che questo dibattito sul discutere oggi o discutere tra tre giorni sul conflitto di interessi passerà alla storia oppure avrà qualche influenza sull’opinione pubblica di questo Paese, e questo non lo dico al MoVimento 5 Stelle ma lo dico un po’ come richiamo per tutti i gruppi di questo Parlamento. Forse questo dovrebbe chiedersi la Capigruppo, non tanto discutere di una seduta fiume che evidentemente a questo punto non si pone, ma se questo è l’argomento principale di interesse del Parlamento e da cui si ricomincerà. Però siccome esiste un Regolamento, l’avete richiamato oggi in maniera assolutamente appropriata nei due interventi precedenti al mio, altre volte l’avete richiamato in maniera forse un po’ meno appropriata e un po’ strumentale e fermo restando che avete fatto la scelta voi di arrivare a questo punto, e, lasciatemelo dire, avete fatto ostruzionismo su un provvedimento che avete condiviso, che è insomma una leggera contraddizione in termini.
Questo cambierà tanto le strategie nel quarto quarto riguardo alla gestione della partita; le formule schematiche delle trasformazioni di uno, due e adesso anche tre punti, nonché la gestione del tempo in base al gap dei possessi nel punteggio. La carriera di 14 stagioni di Ken Houston è iniziata nel 1967 agli Houston Oilers, con i quali avrebbe trascorso sei anni impressionanti. Vivere la Juventus è un’emozione che si rinnova ogni giorno, da anni. Nel corso degli anni ci sono state numerose sfide emozionanti tra queste due squadre rivali locali; una delle più attese è quella del 2000 dove il Piacenza riuscì a strappare un pareggio sul campo avversario in una partita ricca di tensione e colpi di scena. Credo che «le due squadre siano necessarie alla reciproca fama», come ha scritto Gianni Riotta (interista). In alcuni casi nella parte bassa dello scudo appare l’anno di fondazione del club, scritto in cifre arabe bianche. La sua dedizione alla comunità è testimoniata dalla fondazione da lui creata per supportare bambini bisognosi attraverso attività sportive. Ed è anche per questo motivo che le assenze di uomini come Paganini e Dionisi pesano come un macigno. Seguono stagioni ricche di successi come il primo scudetto della sua carriera (2003-04), ma anche di delusioni, come la gara di Atene in cui il Milan perde contro il Liverpool una Champions praticamente già vinta.